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Confettura composta o marmellata

Gli Arabi furono i primi a elaborare ricette per composte di frutta, gelatine, canditi e sciroppi zuccherati, e i crociati le portarono in Europa, al ritorno dalla Terra Santa. Oggi, anche se ciotole di cereali tendono a prendere il posto della classica fetta di pane e marmellata, la confettura  è sempre presente nelle dispense e il suo successo è tutt’altro che tramontato.

Se per la marmellata classica la ricetta non ammette capricci, per tutte le altre confetture non c’è che liberare la fantasia. In una citazione di Italo Calvino afferma che la fantasia è come la marmellata, bisogna solo spalmarla su una solida fetta di pane. Lo sposalizio dei sapori avviene abbinando frutti diversi e creando vere e proprie alchimie.

Infatti re, alchimisti, scienziati e santi  hanno deliziato nei secoli, il gusto, l’odore, il colore con le confetture. Michel de Notredame – Nostradamus astrologo e medico di Caterina dei Medici alla corte di Francia, mette per iscritto il primo trattato sull’arte di preparare confetture, un trattato per l’imbellimento e le confetture.

In 28 ricette svela il procedimento per la trasformazione di alimenti semplici come frutta o ortaggi, come le povere rape, in sapori ricercati, dolci e speziati capaci di esaltare il palato sopraffino delle dame di corte. Seppure in Italia, nel linguaggio comune, con marmellata si intende genericamente ogni tipo di frutta o verdura, cotta con lo zucchero, secondo la legge definita, la marmellata è il prodotto preparato con polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza di soli agrumi con un minimo di frutta del 20% (sarà chiamata extra se la percentuale aumenta o supera il 45% di frutta.

I prodotti preparati con qualunque altro frutto si chiama confettura. Il termine confettura viene dal verbo latino confacere e vuol dire preparare con fare, con. Nel tempo tuttavia si è esclusivamente affermato in riferimento al mondo dolciario, da cui anche i nostri confetti di mandorla.

Una composta di frutta è una purea a base di frutta e zucchero dalla consistenza morbida da mangiare al cucchiaio o spalmabile. Le conserve confetture e marmellate venivano prodotte nelle case dei nobili dal personale della cucina e l’acquisto si limitava agli ingredienti.

Le confezioni già pronte e in vendita nei negozi arrivano con il consumo di massa a partire dagli anni 30 del secolo scorso, quando contemporaneamente nasce l’arte del barattolo o la scatola, non è più solo un contenitore, ma porta con se un massaggio d’eredità del prodotto che vuole affermarsi sul mercato.

Nella categoria MARMELLATE potrai trovare una vasta gamma di marmellate, canditi e frutta sciroppata e preparati per dolci, proposti da produttori che coltivano rigorosamente biologico.