Fare la spesa, viaggio tra i colori e i sapori

C’è chi fa la spesa una volta alla settimana, riempie il baule della macchina, posteggia in garage e con l’ascensore porta tutto il carico direttamente in un enorme frigorifero a quattro ante per conservare il tutto per l’intera settimana. Cucina di tutti i giorni per sei persone e non gli manca mai un ingrediente.

C’è chi invece fa la spesa quando può, cerca in qualche modo di arrivare a casa con tutta la spesa salve per poi accorgersi che, inesorabilmente, si è scordato qualcosa. E’ inutile essere perfetti, meglio essere se stessi. Se sieti degli abitudinari e vi fidate soltanto della vostra lista, ma quel giorno l’avete dimenticata a casa, per evitare di trovarvi una dispensa monometrica (tipo dodici scatole di tonne e di sgombri, sei litri di latte e un’infinità di ottime scatolette di mais) la soluzione è semplice.

Fare la spesa

Basta ricordarsi che la cosa fondamentale di una buona spesa è la libertà di abbinamento. l’abitudine rende il cuocobanale, ed è la morte del piacere, Sforzatevi ogni volta di comprare almeno un ingrediente nuovo per la vostra dispensa.

Creatività negli acquisti

Le melanzane, per esempio, sono una buona base per ottimi piatti di carne, paste e pesce, ma sopratutto sanno essere fantastiche anche da sole. Con le verdure avrete sicuramente vita facile, tutte si possono abbinare. In generale le uova, anche quelle di quaglia, sono lo spuntino ideale per creare un’infinità di piatti; cercate di non dimenticarle mai.

E la carne? Invece di comprare la solita fettina di vitello, da fare in padella voltata e girata, scegliete una bella feta di tacchino o un filetto di maiale, da cui potrete con estrema semplicità ottenere cubetti, straccetti, bocconcini e bistecche. Anche vestire la carne con un’impanatura a basa di mais può fare la differenza.

Collezionare spezie assicura sempre sapori diversi: attenti, però, a quelle piccanti, rischiano di non essere sempre piacevoli. Origano, prezzemolo e basilico possono alternarsi quasi sempre. Provate la menta fresca, abbinata alla cerne o a un sugo, al posto del basilico. A seconda dei vostri piatti e della vostra tolleranza, provate a sostituire la cipolla con lo scalogno o erba cipollina.

Il banco del pesce? Affrontatelo con disinvoltura, è ora di buttarsi. Ormai il pesce si trova ovunque, fresco, pulito e pronto per essere gustato. Cercate di essere originali nel fare la spesa, ma non infilatevi nel tunnel dell’ignoto, potreste scivolare in un improponibile mix di sogliole e avocado, in un’insalata di ananas e pomodori o in un carpaccio di kiwi e salame… E’ meglio partire da ingredienti sicuri, e variare il tema.

Il fascino dei mercati

Fate la spesa dove potete e cercate di renderlo un momento divertente e stimolante. Se riuscite, almeno una volta alla settimana andate al mercato. Viaggiando, vi sarà capitato di scoprire che, oltre ai musei e alle chiese, a svelare il carattere di una città sono anche i suoi mercati.

A volte sono molto suggestivi, altre meno, ma l’importante è non avere fretta di comprare. Prendetevi il tempo necessario per girare tra le bancarelle, osservate – oltre ai prezzi – la qualità della merce. Scegliete la migliore a un prezzo ragionevole. Facendo due passi, l’ispirazione verrà: è lecito cambiare menù, se ne vale la pena.

Non siate schiavi delle vostre decisioni, cambiare è sano. Noterete banchi affollatissimi e altri deserti, voci squillanti che svendono quello che avete appena comprato, varietà di ogni genere: carne, verdura, frutti secchi, fiori e pesce. Non tutto è logico e comodo, c’è confusione, non esistono i carrelli e i sacchetti dai manici sottilivi segheranno le dita.

Ma c’è più scelta, più umanità, il gusto di trovarsi all’aria aperta e non in una scatola illuminata dai neon. Attenzione, però alle quantità. Io per esempio, abito al quarto piano senza escensore, non ho un garage, non uso la macchina e il mio frigorifero mi assomiglia per dimensione (per chi non mi conosce, sono piccolo e magro). Così faccio la spesa spesso, e prendo il giusto necessario per quello che devo preparare.

Nulla nel mio frigorifero ha il tempo di annoiarsi, me lo mangio prima! Ricordate, però, che spesso chi vi serve tenda ad esagerare: voi tenete duro e portate via solo quello che vi occorre. Comprate quello che avete in mente, ma se per caso vi offrono una cassetta di pesce fresco a un prezzo stracciato prendetela e fate una cena. Scegliete secondo le stagioni: è come mettersi il cappotto in inverno o la bandana in estate.

Tommaso Fara