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Insalate tiepide macerate nell’aceto

Usate le insalate che preferite più un elemento tiepido. Per il condimento, olio, limone o aceto, sale e pepe.

Fin da piccolo ne ho mangiati campi interi, a ogni pasto. All’asilo, in mensa con i miei compagni, le barattavo con il gelato. Quella delle elementari era un’insalata molto particolare. Ricordo il sapore pungente di aceto e l’aspetto poco invitante, ma era pur sempre insalata e a me piaceva più del gelato.

Solo dopo anni ho capito cosa la rendeva tanto strana. Era cotta, o meglio marinata, si decisamente macerata nell’aceto. C’è chi usa aceto balsamico o chi chi l’aceto se lo fa, ma questi sono appassionati e lo impiegano con discrezione. La nostra cuoca delle elementari, al contrario, attribuiva all’aceto poteri curativi e ne abusava.

Oltre a questa infinità di aceto, aveva la mano pesante anche con il sale e, potete immaginare, due ingredienti così forti, uniti nell’abbondanza, come potevamo ridurre quella povera insalata. I miei compagni in effetti lo avevano capito prima di me. L’olio poi non poteva che peggiorare la situazione, dato che aveva la trasparenza dell’acqua.

Parlo di quelle classiche ampolle che trovi su i tavoli delle peggiori trattorie. Ci capiti perché e l’unico posto aperto nel raggio di chilometri, entri e temi in anticipo che cosa ti aspetta. Olio, aceto e acqua, tutti dello stesso colore e densità, meglio uscire di corsa per non sentirsi di nuovo alle elementari.

Amo la classica insalata verde, ben condita, tipo soncino o valeriana o giovani radicchi, ma consigliamo di aggiungere un elemento tiepido, che puo essere del pollo al forno o al coccio disossato, delle verdure miste al forno, dei formaggi tomini caldi fondenti in tegamino, senza cuocerlo. Questo ingrediente tiepido lo renda ancora più piacevole, ma attenzione al condimento.

Se aggiungete del formaggio, evitate il limone, mentre se unite il pesce va benissimo, ancora meglio dell’aceto. Con della carne tiepida (pollo, o addirittura piccoli pezzetti di luganese ben sgrassati) vi consiglio di unire il sughetto di cottura, sgrassato e magari emulsionato al resto del condimento.

Insalate tiepide macerate nell’aceto è un vero piatto unico, imparerete ad apprezzarla al posto di quelle miste servite fredde, magari con mozzarella appena uscita dal frigorifero. Fresco e freddo sono cose differenti e il freddo con l’insalata non c’entra nulla.