Olio d’oliva extravergine italiano di qualità

L’olio d’oliva extravergine di qualità è particolarmente importante nella nostra alimentazione quotidiana e lo è anche quando viene utilizzato nelle conserve (sottolio).

Avere un buon fornitore di fiducia o sapere riconoscere e scegliere un olio extravergine buono al momento dell’acquisto, è una capacità congenita negli italiani.

Sebbene come per il vino ci siano assaggiatori di olio professionisti che selezionano e premiano i migliori oli di oliva, il saper riconoscere un buon olio italiano è alla portata di tutti. Il colore verde vivace e il profumo sono i primi indicatori di un olio di qualità, buono e fresco.

Il sapore amaro-piccante, armonioso, fruttato sono indicatori positivi di un buon olio, al contrario un sapore acido, di muffa o riscaldato non identificano un buon prodotto. L’olio extravergine di oliva è l’olio di qualità che entra, di solito, nelle cucine degli italiani.

La lavorazione e conservazione

Viane spremuto esclusivamente con procedimenti meccanici, le olive hanno il solo trattamento della pulitura e della separazione delle foglie. L’olio extravergine di oliva deve contenere acido oleico non superiore all’uno percento del suo peso.

Oltre all’extravergine c’è l’olio di oliva, ottenuto non dalla semplice spremitura in frantoio, ma da un processo di raffinazione, e l’olio di salsa di oliva.

Questultimo è ottenuto dall’estrazione del residuo di olio presente nella sansa (il risultato della spremitura) che diventa commestibile solo con l’aggiunta do olio extravergine di oliva.

L’olio per poter mantenere le proprie caratteristiche deve essere conservato in luogo al riparo della luce e del calore, in contenitori non trasparenti di colore scuro.

Dal nostro sito la spesa a casa troverai nella sezione olio e olive prodotti di olio del sud, il meglio della nostra pruduzione italiana. Abbiamo una piccola ricetta per creare un’antipasto con acciughe sott’olio agli aromi.