Tutti li sanno fare, chi più buoni chi meno. Ci sono milioni di varianti a questa ricetta. E’ l’estate la stagione dei pomodori, in un orto invaso da mille insetti, i pomodori al sole maturano sulla pianta e se non siete tempestivi li trovi spiaccicati. Fa caldo e si sta bene.

Quando viene fame, il primo pensiero si concentra su di loro: spaghetti al pomodoro. Trovo sia un ottimo piatto da mangiare tiepido ed estremamente essenziale: pomodori in quantità e un filo d’olio saporito. A questo si aggiunge del basilico fresco, aglio, peperoncino di calabria se ti piace il piccante e pinoli appena sgusciati in abbondanza.

Si mescola e si lascia al sole con una grattatina di parmiggiano. Gli spaghetti devono essere almeno un etto a testa, scolati al dente e ben mischiati alla salsa. Fate una croce sulla punta dei pomodori e sbollentateli per qualche minuto, poi spellateli, eliminando anche l’acqua vegetativa e relativi semi, e non la salsa cotta, vi rimarranno soltanto i filetti di pomodoro crudo maturo, l’essenza.

In inverno mangio altre cose, ma in estate “du spaghi” hanno sempre pa precedenza tu tutto. W gli spaghetti al pomodoro.