Aceto

Viene definito aceto di vino  il liquido acido che è ottenuto grazie all’azione di batteri Gram-negativi del genere Acetobacter, che, in presenza di aria e acqua, ossidano l’etanolo contenuto nel vino, nel sidro, nella birra, nell’idromele (da cui si ricava il cosiddetto “aceto di mele”) e in altre bevande alcoliche fermentate, oppure in altre materie prime quali malti, riso e frutta (anche mosto cotto), trasformandolo in acido acetico.

Proprietà

Condire le pietanze con aceto è un ottimo modo per ridurre in modo consistente la glicemia, ovvero la concentrazione di glucosio nel sangue.

L’acido acetico, inoltre, ha la capacità di sopprimere l’accumulo di grassi nel corpo. Che sia di mele, di vino, di cocco, di riso, bianco o balsamico è indicato per una vasta gamma di trattamenti estetici, in quanto ha un effetto esfoliante sulla pelle ed è adatto per maschere e impacchi ad effetto tonificante e rigenerante.

Sulla pelle, infatti, ha un effetto astringente, esercita cioè un’azione levigante, in quanto incentiva la chiusura dei pori.